Federica Rossi

Nata a Rovigo, inizia a studiare pianoforte all’età di 9 anni. Si iscrive al Conservatorio A. Buzzolla di Adria quasi per gioco, scoprendo un vero e proprio amore per lo strumento. Durante il suo percorso di studi ha la possibilità di collaborare con Giorgio Minotti suonando in occasione della presentazione del suo libro Per Emilia. Casa Chopin e la vocazione per la bellezza e con Guido Barbieri per un concerto dedicato a Clara Schumann.

Per accrescere il suo linguaggio musicale partecipa a numerose masterclass con artisti di fama internazionale come Sofja Guljak, Alberto Nosé, Riccardo Risaliti, Lucchesini Andrea, Gamba Filippo, Pietro De Maria.

Nel 2017 consegue il diploma vecchio ordinamento in pianoforte con voto 10\10, sotto la guida di Annalisa Londero nel Conservatorio di Adria. Negli anni successivi decide di approfondire un campo a lei sconosciuto: la musica contemporanea. Nel 2019 partecipa ad uno stage tenuto da Emanuele Arciuli e da Andrea Rebaudengo nell’Accademia musicale di Pinerolo. Questo la porta alla creazione di un progetto di Musica e Danza che è stato realizzato a dicembre 2021 dove si è esibita in concerto con un corpo di ballo.

All’attività da solista affianca anche quella da camerista. Attualmente in un duo pianistico, ha suonato anche con la percussionista Federica Biondi in un duo innovativo: pianoforte e vibrafono, vincendo il concorso Giuseppe Alberghini.

Nel 2020 consegue, nel Conservatorio di Adria, il corso formativo dei 24 CFA e il diploma accademico di II livello con il massimo dei voti. Nel 2021 vince il primo premio al concorso Terra di Severino e si esibisce come solista in numerose città d’Italia.

In un momento storico dove ogni fenomeno è caratterizzato da un “mi piace” e “non mi piace”, Federica inizia un seminario sulla fenomenologia con la docente Christa Butzberger. Questo metodo le permette di avvicinarsi al mondo sonoro aperta–mente: vale a dire un mondo senza pregiudizi di origine estetica e che permette di liberarsi dai vincoli che ostacolano la possibilità che nasca musica.

In contemporanea, con l’associazione Ars et Labor di Perugia, intraprende un corso annuale di Feldenkrais, metodo che le ha permesso, grazie al movimento, una maggiore consapevolezza dei propri schemi motori per rapportarsi al meglio con lo strumento.


Svolge dal 2019 un’attività da didatta presso Istituti privati e statali. Dal 2021 è professoressa nell’istituto San Domenico Savio di Porto Viro.

Attualmente frequenta il corso di perfezionamento pianistico sia come solista che in duo all’ Accademia Amadeus sotto la guida di Valentina Fornari e il Biennio di II livello in musica da camera al Conservatorio di Verona. Nel 2022 vince nella sezione quattro mani due primi premi al Concorso Giulio Rospigiosi e al Concorso musicale Jan Langosz.

Infine, sempre nello stesso anno, conclude il corso di self - management L'Arte del Successo all'Accademia Musicale della Versilia collaborando con Valentina Lo Surdo, Filippo Michelangeli, Salvatore Frega e Valentina Abbà.